Laparocele strozzato: come si riconosce e perché è un'emergenza

English version: Strangulated Incisional Hernia: How to Recognize It and Why It Is an Emergency →

Un laparocele strozzato si riconosce quando la tumefazione diventa improvvisamente dolorosa, dura e non più riducibile, spesso con nausea, vomito e arresto dell'alvo. È un'emergenza perché il contenuto intrappolato perde l'apporto di sangue: senza intervento rapido l'intestino può andare in necrosi. Serve una valutazione chirurgica urgente, in genere entro poche ore.

Laparocele strozzato: come si riconosce e perché è un'emergenza

Che cos'è un laparocele e perché può complicarsi

Laparocele su cicatrice
Il laparocele nasce dove una cicatrice chirurgica ha ceduto.

Come si riconosce un laparocele incarcerato

Recidiva: perché una riparazione cede
Una riparazione cede dove la tensione supera la tenuta dei tessuti.

Quali sono i segni dello strozzamento

Ampliamento dello spazio protesico
Rilasciare un piano laterale allarga lo spazio per la rete e riavvicina la linea mediana.

Perché non bisogna insistere a farlo rientrare

Perché lo strozzamento è un'emergenza chirurgica

In quanto tempo occorre intervenire

Che cosa succede in ospedale

Si può prevenire lo strozzamento

Domande frequenti

Qual è la differenza tra laparocele incarcerato e strozzato?

Nell'incarceramento il contenuto del laparocele resta intrappolato e non rientra più, ma conserva ancora l'apporto di sangue. Nello strozzamento il flusso sanguigno viene interrotto e il tessuto comincia a soffrire. L'incarceramento è un segnale da valutare con urgenza; lo strozzamento è un'emergenza chirurgica, perché senza intervento rapido l'intestino può andare in necrosi.

Un laparocele che non rientra è sempre un'emergenza?

Non sempre. Esiste un'irriducibilità cronica, presente da tempo e indolore, che è relativamente stabile. Diventa emergenza quando l'impossibilità a rientrare è recente e si accompagna a dolore intenso, tumefazione dura, nausea, vomito o blocco di feci e gas. In quest'ultimo caso occorre recarsi in pronto soccorso senza tentare di spingere per ridurlo.

Quanto tempo si ha per intervenire in caso di strozzamento?

Non esiste un limite uguale per tutti, ma si ragiona in ore, non in giorni. Più passa il tempo, più aumenta il rischio che il tratto di intestino intrappolato debba essere asportato. Arrivare presto in ospedale spesso permette di liberare l'ansa ancora vitale e riparare la parete senza resezioni intestinali.

È pericoloso provare a far rientrare da soli il laparocele?

In caso di sospetto strozzamento, spingere con forza è sconsigliato, perché si rischia di riportare in addome un tratto già sofferente o di danneggiarlo. Quando il dolore è intenso e la tumefazione è dura e dolente, è più sicuro fermarsi e rivolgersi al pronto soccorso, dove si valuterà se una riduzione delicata è possibile o se occorre operare.

Operare un laparocele prima riduce il rischio di strozzamento?

Sì. Un laparocele riparato in elezione, con il paziente in buone condizioni, non può strozzarsi. Questo non vuol dire operare ogni laparocele subito: l'indicazione va valutata caso per caso in base a dimensioni, sintomi e rischio chirurgico. In genere, però, un laparocele sintomatico o in crescita merita una valutazione per discutere la riparazione programmata.